Radio 100 passi trasmette dalla casa confiscata del boss, Tano Seduto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il  9 maggio 2014 familiari e amici di Peppino hanno aperto i microfoni dalla casa del boss Gaetano Badalamenti

 

Il 9 maggio, a Cinisi alle ore 12,30, in occasione delle giornate in memoria di Peppino Impastato, si sono aperti i microfoni di Radio 100 passi, radio che prosegue il cammino di radio Aut, (www.radio100passi.net). La regia è stata montata al piano terra della casa del boss Gaetano Badalamenti, nel viale principale del paese, proprio a 100 passi dalla casa della famiglia Impastato, oggi sede del museo Casa Memoria.

E’ la prima volta da quella lunga notte dell’8 maggio 1978, che familiari e compagni, si ritroveranno insieme davanti ad un microfono proprio nell’appartamento di Gaetano Badalamenti, “Tano Seduto” dalle trasmissioni satiriche e di antimafia di Peppino. Un evento simbolico importante, ma anche l’inizio di un impegno progettuale unico con la radio per la città di Cinisi, dopo la confisca della casa di Gaetano Badalamenti, il boss condannato all’ergastolo l’11 aprile 2002, come uno dei due mandanti, insieme a Vito Palazzolo, dell’omicidio di Peppino Impastato.

Ad aprire i microfoni sono stati: Danilo Sulis, presidente di Rete 100 passi ed ideatore fin dal 2007 dell’apertura di Radio 100 passi, dopo aver ricevuto il sostegno dal popolo del web con oltre 10 mila firme; Giovanni Impastato, fratello di Peppino e presidente onorario di Rete 100 passi; Francesco Impastato, cugino di Peppino, socio fondatore di Rete 100 passi e della radio, Salvo Vitale e Faro di Maggio compagni storici di Peppino e Monica Soldano, la giornalista impegnata come direttore responsabile della testata.