PREMIO PEPPINO IMAPASTATO

     Sapere comune è che Peppino Impastato fu eliminato per le denunzie che faceva dai microfoni della sua radio.

Meno note sono invece le iniziative culturali con le quali era riuscito a rompere il muro di omertà facendo nascere, specie tra i giovani, sentimenti antimafia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Premio Peppino Impastato organizzato da Casa Memoria Felicia e Peppino Impasto e Rete 100 passi è nato per mantenere viva la figura di Peppino Impastato nell’arco di tutto l’anno dando riconoscimenti a chi si distingue nel settore della cultura, dell’impegno civile, dell’informazione con particolare attenzione alla diffusione della cultura della legalità tra i più giovani. Per questo, si articola in:

Musica e cultura”, “Targa 100 passi”, e “Concorso fotografico Guido Orlando”.

 

 

 

Premio PEPPINO IMPASTATO - TARGA 100 PASSI

 

     Ideato da Rete 100 passi ha ricevuto il riconoscimento della “Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del servizio Civile Nazionale” e della Comunità europea. Il premio è nato per dare continuità all’esempio di Peppino Impastato nell’arco di tutto l’anno. Per questo, la consegna delle targhe per i vari settori, si svolgerà nell’arco dell’anno e potrà concludersi con cerimonie in diverse parti d’Italia.

 

 

 

LE TARGHE 

 

Targa alla carriera. E' un premio che occasionalmente Rete 100 passi può confeire ad artisti che si sono particolarmente distinti durante la loro carriera.

 

Targa nuove tendenze musicali

La Targa riprende il progetto nato con la “Rassegna nuove tendenze di spiaggia Magaggiari” (Cinisi), la cui prima edizione organizzata da Peppino e Francesco Impastato e da Danilo Sulis oggi presidente di Rete 100 passi è del 1977. La targa già conferita in questi anni premia quei musicisti, cantautori, cantanti, gruppi che propongano brani di propria composizione aventi come tema la legalità e/o l'impegno sociale. I brani selezionati sono trasmessi all’interno di un’apposita trasmissione di Radio 100 passi.

La targa vede la condivisione del Consorzio Operatori Artistici, di Cofederartisti.

 

Targa informazione trasparente

Peppino Impastato, è stato assassinato per le sue pubbliche denunzie e per la sua puntuale opera informativa. Per questo l’istituzione di un riconoscimento specifico destinato a giornalisti, blogger, reporter, siti, trasmissioni, media, impegnati nel giornalismo d'inchiesta e nel garantire informazione trasparente.

 

Targa giovani reporter radiofonici

Il premio le cui fasi sono curate da Radio 100 passi vede il coinvolgimento delle scuole. Spesso i giovani identificano il termine legalità con mafie e grossi sistemi delinquenziali. Per questo gli studenti sono stimolati attraverso lo slogan, “l’illegalità attorno a noi”, alla realizzazione di una trasmissione radiofonica che parta proprio dall’identificazione di quelle illegalità presenti nella vita di tutti i giorni. A prescindere dall’assegnazione della targa tutte le trasmissioni realizzate sono trasmesse in un appositi spazio inserito nella programmazione di Radio 100 passi.

 

 

 

 

Premio PEPPINO IMPASTATO - MUSICA E CULTURA

 

L’impegno culturale di Peppino Impastato si concretizzava con le attività del “Circolo musica e cultura”, che a giorni vedrà la riapertura in un bene confiscato di Palermo. Continuità al suo impegno è stata data in questi anni con il Premio musica e cultura. Il premio è già stato assegnato a: Roy Paci, Pippo Pollina, Moffo Schimmenti, Tete de bois, Cassandra Raffaelli, Carmen Consoli, Vauro, Modena City Ramblers, alla tesi di Laurea di Simona Della Croce, alla Comunità San Benedetto al Porto di Genova.

Il Premio musica e cultura è un premio generalista conferito da “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” il 9 maggio in occasione delle commemorazione dell’assassinio di Peppino Impastato.

 

 

 

 

Premio PEPPINO IMPASTATO - CONCORSO FOTOGRAFICO GUIDO ORLANDO

 Il premio è dedicato a Guido Orlando prematuramente scomparso. Guido, uno dei vecchi amici di Peppino Impastato, documento con le sue foto quegli anni ed i tragici momenti che seguirono l’eccidio di Peppino.

Il nostro territorio è uno scrigno di storie e di patrimonio che ha bisogno di esploratori, scopritori e narratori. Compito dei fotografi e degli artisti in generale, quello di scavare nella memoria dei luoghi e delle storie sospese per restituirle alle comunità.
Il premio organizzato in collaborazione con l’associazione Asadin ha già visto due edizioni, ed intende richiamare alla memoria il ruolo etico e sociale, oltre a quello estetico della fotografia.

     Tutte le fasi degli eventi saranno promesse e trasmesse in diretta da Rete 100 passi.

 

Con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo